Canosa, anziano aggredito in piazza: fermato un 48enne
04/06/2026
Un uomo di circa 48 anni è stato fermato dalla Polizia di Stato a Canosa di Puglia perché ritenuto, allo stato delle indagini, responsabile del tentato omicidio di un anziano, rimasto gravemente ferito dopo una violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi in una piazza centrale della città. Il provvedimento di fermo di indiziato di delitto è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, al termine delle prime attività investigative delegate agli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Canosa.
Lite degenerata dopo precedenti dissidi
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’aggressione sarebbe nata da un’accesa discussione tra il 48enne e la vittima, legata a precedenti contrasti. Il confronto verbale sarebbe poi degenerato in uno scontro fisico particolarmente violento, durante il quale l’anziano avrebbe riportato gravi lesioni.
Dopo l’intervento dei soccorsi, la vittima è stata trasportata all’Ospedale Civile di Andria, dove è stata ricoverata nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono state giudicate critiche e l’uomo risulta in pericolo di vita. La gravità del quadro clinico ha orientato fin da subito le indagini verso l’ipotesi di tentato omicidio.
La vicenda ha richiesto un’immediata attività di accertamento da parte degli operatori del Commissariato di Canosa, coordinati dalla Procura della Repubblica di Trani. Gli agenti hanno lavorato per ricostruire la dinamica dell’episodio, raccogliere elementi utili e individuare il presunto autore dell’aggressione.
Rintracciato dopo ricerche e geolocalizzazione
Al termine dei primi riscontri, il Pubblico Ministero ha disposto il fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’uomo. L’esecuzione del provvedimento è avvenuta dopo complesse attività di ricerca, condotte dalla Polizia Giudiziaria anche attraverso accurate verifiche di geolocalizzazione.
Il 48enne è stato rintracciato nel territorio di un’altra provincia e fermato dagli agenti. Dopo le formalità di rito, è stato posto in stato di detenzione, in attesa della convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria competente.
L’attività investigativa ha consentito di stringere il cerchio in tempi rapidi, partendo dagli elementi raccolti subito dopo l’aggressione e sviluppando gli accertamenti necessari per localizzare l’indagato. La Procura e la Polizia di Stato hanno evidenziato l’attenzione riservata ai fatti di violenza, soprattutto quando producono conseguenze così gravi per le vittime.
Indagini ancora in corso
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. I provvedimenti adottati non sono definitivi e l’uomo fermato non può essere considerato colpevole fino a quando l’eventuale responsabilità non sarà accertata con sentenza o decreto penale di condanna divenuti irrevocabili.
Gli accertamenti proseguiranno per definire con precisione ogni aspetto della vicenda, dalla dinamica dell’aggressione ai motivi che avrebbero portato alla lite. La Procura della Repubblica di Trani e la Polizia di Stato hanno ribadito il proprio impegno nel garantire sicurezza alla cittadinanza e pieno accertamento delle responsabilità, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.
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