Andria, rendiconto 2025 approvato in Consiglio comunale
04/05/2026
Il Consiglio comunale di Andria si è riunito per approvare tre debiti fuori bilancio e il Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025, chiudendo entro i termini di legge un passaggio centrale del percorso economico-finanziario dell’Ente. La città resta nella procedura di riequilibrio, ma il bilancio consuntivo registra una riduzione significativa del disavanzo e un rafforzamento della cassa.
Il disavanzo scende da 90,2 milioni a 17 milioni
Nella relazione illustrata dall’assessore alla Trasparenza con delega al Bilancio è stato richiamato il quadro complessivo della gestione finanziaria comunale. Il dato più rilevante riguarda il disavanzo: da 90.236.919,13 euro si arriva, con la chiusura dell’esercizio 2025, a 17.081.553,19 euro.
Si tratta di una riduzione consistente, inserita in un percorso definito complesso dall’amministrazione. Il Comune non è ancora fuori dalla situazione di riequilibrio, ma i risultati indicati in aula mostrano un miglioramento dei principali indicatori finanziari, con effetti sulla capacità dell’Ente di programmare attività e servizi.
Il rendiconto approvato nei tempi previsti dalla legge consente inoltre di confermare una linea di regolarità amministrativa negli atti contabili. Dopo anni segnati da criticità, l’approvazione ordinata dei documenti di bilancio viene indicata come uno degli elementi del percorso di risanamento.
Riscossioni in aumento e cassa oltre 118 milioni
Tra i numeri presentati durante la seduta figurano anche le riscossioni in conto competenza, passate da 33.974.624,57 euro nel 2020 a 35.020.023,24 euro nel 2025. Il dato misura le entrate riscosse nell’anno di riferimento e rappresenta uno degli elementi utilizzati per valutare l’efficienza della gestione finanziaria.
In crescita anche le riscossioni in conto residui, cioè i crediti riferiti ad anni precedenti. Secondo i dati comunicati, l’importo è salito da 4.666.569,64 euro a 9.102.760,26 euro nel 2025. Il recupero dei residui attivi costituisce un passaggio particolarmente importante per gli enti in riequilibrio, perché incide sulla solidità complessiva dei conti e sulla capacità di trasformare crediti iscritti in bilancio in risorse effettivamente disponibili.
Il miglioramento più evidente riguarda la cassa. Al 1° gennaio 2020 il Comune disponeva di 17.608.004,56 euro; al 31 dicembre 2025 la cassa risultava pari a 118.527.525,83 euro. Un incremento che l’amministrazione collega al consolidamento del percorso di risanamento finanziario.
Il sindaco: atti di bilancio approvati nei tempi
Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato il lavoro svolto sul risanamento degli atti di bilancio, evidenziando che i documenti contabili vengono ormai approvati entro le scadenze di legge. Tra gli elementi richiamati c’è anche il bilancio di previsione approvato a gennaio 2026, che consente al Comune di non operare per dodicesimi e di programmare in modo più ordinato il lavoro per la città.
L’approvazione del Rendiconto 2025 si inserisce quindi in una fase nella quale l’amministrazione rivendica maggiore stabilità nella gestione finanziaria. La permanenza nella procedura di riequilibrio impone ancora attenzione e continuità, ma i dati illustrati in aula indicano, secondo il Comune, un avanzamento nel recupero degli equilibri.
La seduta ha compreso anche l’approvazione di tre debiti fuori bilancio, altro passaggio necessario per regolarizzare obbligazioni maturate al di fuori delle ordinarie previsioni contabili. Con il voto sul rendiconto, il Consiglio comunale ha chiuso uno degli adempimenti principali dell’anno amministrativo, mettendo a bilancio il risultato della gestione 2025.
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