Via Trani, demolito il rudere dopo decenni di attesa
18/05/2026
Si sono concluse intorno alle 13 le operazioni di demolizione del rudere situato all’angolo tra via Trani e via Quinto Ennio, chiudendo una vicenda lunga e complessa che si trascinava da decenni. L’area è stata liberata anche da gran parte del materiale di risulta, mentre la zona resta recintata e messa in sicurezza, con il passaggio pedonale garantito per consentire la normale fruizione dell’area da parte dei residenti e dei cittadini.
Demolizione completata e area messa in sicurezza
L’intervento ha riguardato un immobile ormai degradato, risalente agli anni Cinquanta, da tempo al centro di segnalazioni e richieste da parte dei cittadini della zona. I residenti avevano più volte sollevato problemi legati alla sicurezza, al decoro e alle condizioni igieniche dell’area, chiedendo una soluzione definitiva per un rudere considerato fonte di criticità per il quartiere.
Alle operazioni di questa mattina hanno assistito il sindaco, la giunta comunale, il dirigente e i funzionari dei settori Urbanistica e Mobilità. La presenza dell’amministrazione ha accompagnato una fase operativa attesa da tempo, resa possibile dopo il completamento degli atti necessari all’acquisizione della proprietà del manufatto da parte dell’ente comunale.
Prima della demolizione, il Comune aveva dovuto procedere con la messa in sicurezza e con un intervento urgente di bonifica, passaggi indispensabili per poter operare sull’immobile senza rischi e nel rispetto delle procedure tecniche previste. Solo dopo queste attività preliminari è stato possibile arrivare all’abbattimento del rudere e alla rimozione di buona parte dei materiali presenti sul posto.
Ora il lavoro sulla viabilità di via Quinto Ennio
Conclusa la fase di demolizione, l’attenzione si sposta sulla riorganizzazione della viabilità nell’area interessata. Tecnici e uffici comunali saranno impegnati nella definizione degli interventi necessari per consentire la riapertura al traffico di via Quinto Ennio, salvaguardando allo stesso tempo i parcheggi a raso presenti nella zona.
La scelta di mantenere gli stalli di sosta risponde all’esigenza di non penalizzare residenti e attività dell’area, in un tratto urbano dove la disponibilità di parcheggi rappresenta un elemento rilevante per la quotidianità del quartiere. La riapertura della strada dovrà quindi tenere insieme sicurezza, fluidità della circolazione e tutela degli spazi utilizzati dai cittadini.
L’operazione di oggi segna un passaggio concreto nella gestione di una criticità urbana rimasta irrisolta per molti anni. Dopo numerose interlocuzioni e segnalazioni, l’acquisizione del rudere da parte del Comune ha permesso di completare il percorso amministrativo e tecnico, arrivando prima alla bonifica e poi alla demolizione. L’area, ora recintata e controllata, sarà oggetto delle successive valutazioni sulla mobilità, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità a un punto del quartiere rimasto a lungo condizionato dalla presenza dell’edificio abbandonato.
Articolo Precedente
Puglia, Buoni Servizio 2026 per anziani e disabili
Articolo Successivo
Andria, sequestri e sanzioni su bici elettriche e monopattini
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.