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Ruvo di Puglia, al Museo Jatta un percorso immersivo tra suoni e luce

23/04/2026

Ruvo di Puglia, al Museo Jatta un percorso immersivo tra suoni e luce

Il Grottone di Palazzo Jatta, a Ruvo di Puglia, si trasformerà venerdì 24 aprile in uno spazio attraversato da suoni, racconti e fasci di luce per “La fuga degli dèi”, esperienza immersiva in programma dalle 18 nell’ambito della prima edizione di “Essere – Festival di processi”, rassegna ideata da Human Ensemble. L’iniziativa porterà il pubblico dentro un percorso sensoriale costruito come un viaggio simbolico, in cui memoria, materia e visione si incontrano nel cuore di uno dei luoghi più suggestivi del Museo nazionale Jatta.

Il Grottone come scena viva tra vasi antichi, racconti e paesaggi sonori

Ad accogliere l’evento saranno i vasi antichi della mostra temporanea “RiScoperte. Luci e ombre del collezionismo”, allestita proprio nel Grottone. Gli oggetti esposti, normalmente osservati come testimonianze del passato, entreranno per l’occasione in un dispositivo narrativo nuovo, diventando custodi di storie restituite attraverso testi scritti e registrati appositamente. L’idea è quella di offrire identità e voce a ciò che il tempo ha lasciato in sospeso, facendo dialogare reperti, racconto e percezione sensoriale.

Il paesaggio sonoro sarà costruito a partire da materiali che richiamano direttamente la sostanza degli oggetti esposti: marmi, creta e superfici ceramiche verranno trasformati in elementi musicali, così da far nascere il suono dalla stessa materia che abita lo spazio. L’effetto cercato è una continuità tra ciò che si vede e ciò che si ascolta, con il visitatore immerso in un ambiente che si modifica progressivamente attraverso le vibrazioni e le accensioni luminose.

Una rilettura di Orfeo per accompagnare il pubblico in un cammino interiore

L’esperienza si ispira al mito di Orfeo e alla sua discesa negli inferi, ma ne propone una rilettura contemporanea. Il viaggio nell’Ade viene tradotto in un percorso interiore, orientato alla ricerca di una verità che emerge per frammenti, tra ombre, rivelazioni e richiami del passato. In questo impianto la luce assume una funzione centrale: non semplice supporto scenico, ma vero strumento narrativo. Fasci luminosi calibrati seguiranno infatti l’andamento dei racconti, svelando gradualmente i vasi e trasformando il Grottone in una scenografia mutevole, capace di cambiare volto durante l’esperienza.

Ogni accensione diventerà così un passaggio del racconto, una soglia che guida lo sguardo e accompagna il visitatore nella scoperta dello spazio. Prima dell’ingresso al Grottone è prevista anche una visita guidata tematica alla collezione permanente, pensata per offrire una chiave di lettura preliminare e preparare i partecipanti al percorso immersivo. L’evento è incluso nel biglietto di ingresso al Museo.

Il Museo Jatta e il dialogo con il territorio

Nelle parole dei vertici del sistema museale pugliese, l’iniziativa si inserisce in una linea più ampia di valorizzazione del Museo nazionale Jatta e del suo rapporto con la comunità. L’architetta Anita Guarnieri, direttrice del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, lega l’appuntamento alla volontà di rendere il museo un organismo vivo, aperto ai nuovi linguaggi espressivi e capace di costruire connessioni con il territorio attraverso le arti. Una visione che punta a superare l’idea del museo come luogo statico, per farne uno spazio di ascolto, produzione culturale e confronto.

Sulla stessa linea si colloca anche il commento della direttrice del sito, Claudia Lucchese, che sottolinea la vitalità della comunità locale e la crescita della partecipazione alle attività promosse dal Museo Jatta. L’esperienza di “La fuga degli dèi” si presenta così come un tassello di questo percorso, costruito nel segno della collaborazione con realtà artistiche del territorio come Human Ensemble e orientato a rafforzare il ruolo del museo come punto di riferimento culturale per Ruvo di Puglia.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to