Caricamento...

Andria365 Logo Andria365

Barletta, rinnovato il protocollo della Stanza Divina

24/04/2026

Barletta, rinnovato il protocollo della Stanza Divina

Il rinnovo del protocollo d’intesa “La Stanza Divina” ha segnato a Barletta uno dei passaggi centrali del convegno dedicato alla prevenzione dei gesti suicidari e alla tutela delle vittime di reato, ospitato nella serata di mercoledì 22 aprile a Palazzo San Domenico. All’iniziativa ha preso parte anche la Polizia di Stato della BAT, in un appuntamento che ha unito riflessione pubblica, confronto specialistico e conferma di una rete istituzionale costruita attorno a un presidio di ascolto e sostegno attivo sul territorio.

Uno sportello unico in Puglia dentro il Commissariato

Al centro dell’incontro c’è stato il progetto della Stanza Divina, indicato come una realtà di riferimento nel panorama nazionale. Lo sportello, ospitato in uno spazio protetto all’interno del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta, viene presentato come il primo in Italia e l’unico in Puglia specificamente dedicato all’ascolto, al supporto psicologico e alla prevenzione dei gesti suicidari, oltre che alla tutela di chi si trovi in condizione di vittima di reato.

Si tratta di un servizio che offre assistenza legale, medica e psicologica gratuita a chiunque ne faccia richiesta, con l’obiettivo di garantire un punto di riferimento concreto nei momenti di maggiore fragilità. Attorno a questo presidio si è consolidata una collaborazione tra istituzioni, enti sanitari e associazioni, sostenuta anche dal contributo del Garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia.

Le firme e la rete istituzionale che sostiene il progetto

A sottoscrivere il rinnovo del protocollo sono stati i rappresentanti dei soggetti coinvolti, in una cornice che ha voluto sottolineare il carattere condiviso dell’iniziativa. Hanno firmato il Questore della BAT Alfredo Fabbrocini, il sindaco di Barletta Cosimo Cannito, il presidente della Provincia BAT Bernardo Lodispoto, il commissario straordinario dell’ASL BAT Tiziana Di Matteo, il presidente dell’Osservatorio Nazionale Violenza e Suicidio Stefano Callipo e la presidente dell’associazione “Divine del Sud” Francesca Rodolfo.

La presenza contestuale di forze dell’ordine, amministrazioni locali, sanità pubblica e associazionismo ha dato il senso di una responsabilità assunta in modo corale. Il messaggio emerso dal convegno è quello di un impegno che non si esaurisce nell’intervento emergenziale, ma punta a costruire una rete stabile di prossimità, capace di intercettare il disagio e offrire sostegno prima che la sofferenza si trasformi in isolamento.

Gli interventi di esperti tra profilo clinico e tutela giuridica

Il dibattito, moderato dal giornalista Francesco Saverio Rossi, direttore della testata Buonasera24.it, ha ospitato anche contributi di taglio specialistico. A intervenire sono stati la Dott.ssa Monica Paone, Direttore Tecnico Capo Psicologo della Polizia di Stato in servizio presso la Direzione Centrale di Sanità, e l’Avv. Antonio La Scala, presidente dell’associazione Penelope e referente della Stanza Divina per la provincia di Bari.

I due interventi hanno approfondito, rispettivamente, gli aspetti clinici e quelli giuridici legati alla prevenzione del suicidio e alla protezione delle vittime, inserendo il lavoro dello sportello in un quadro più ampio di accompagnamento, ascolto e presa in carico. La serata di Barletta ha così ribadito una linea precisa: accanto alla tutela della legalità, le istituzioni intendono rafforzare strumenti di sostegno umano e professionale rivolti ai cittadini più esposti alla vulnerabilità.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.