Andria, studenti in marcia per i diritti dei bambini
28/05/2026
Gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Oberdan-Pertini” hanno attraversato questa mattina le strade di Andria con la “Marcia dei Diritti dei Bambini”, un’iniziativa nata come compito di realtà e dedicata ai temi dell’infanzia, dell’ascolto, dell’inclusione e della responsabilità sociale. Il corteo, accompagnato da docenti, cartelloni, slogan e colori, ha raggiunto Palazzo di Città portando un messaggio diretto alla comunità: nessun bambino e nessuna bambina devono sentirsi invisibili.
La scuola porta in strada il tema dei diritti
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo promosso dall’istituto sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con l’obiettivo di trasformare contenuti studiati in classe in gesti pubblici, condivisi e riconoscibili. Gli studenti hanno lavorato sul valore dei diritti sanciti a livello internazionale, collegandoli a situazioni quotidiane che riguardano la vita scolastica e sociale: il rispetto tra coetanei, il rifiuto del bullismo, l’attenzione verso chi vive condizioni di fragilità, la capacità di non restare spettatori davanti all’esclusione.
La dirigente scolastica Maria Teresa Natale ha richiamato il significato della marcia come scelta concreta contro l’indifferenza. Nel suo intervento ha ricordato che camminare insieme vuol dire assumersi una responsabilità, riconoscendo a ogni bambino il diritto di vivere con dignità, sicurezza e libertà. I diritti, ha sottolineato la preside, non possono restare formule scritte, ma devono diventare comportamenti quotidiani fondati su rispetto, ascolto e aiuto reciproco.
L’incontro a Palazzo di Città con Giovanna Bruno
Arrivati a Palazzo di Città, gli studenti hanno incontrato la sindaca eletta di Andria, Giovanna Bruno, in attesa della proclamazione prevista presumibilmente tra il 3 e il 5 giugno. La marcia dei bambini è stata una delle sue prime uscite pubbliche dopo le elezioni, insieme al convegno dedicato alla formazione della Polizia Locale, due appuntamenti scelti per il loro forte valore civico.
Nel suo intervento, Bruno ha definito l’indifferenza uno dei rischi più gravi per la società, perché abitua le persone a distogliere lo sguardo dalle difficoltà altrui. Ai ragazzi ha riconosciuto la capacità di ricordare agli adulti il valore dell’attenzione, dell’ascolto e della partecipazione, indicando la marcia come un invito rivolto a tutta la città a non lasciare nessuno solo o invisibile.
La sindaca eletta ha ribadito che Palazzo di Città deve restare aperto alle nuove generazioni, considerate parte essenziale della vita pubblica e della costruzione di una comunità più giusta. La partecipazione degli studenti dell’“Oberdan-Pertini” ha così dato forma a una lezione civica fuori dall’aula, nella quale i diritti dei bambini sono diventati presenza nelle strade, dialogo con le istituzioni e richiesta di attenzione condivisa.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to