Andria, definizione agevolata tributi: scadenza oggi
01/06/2026
Scadono oggi, lunedì 1 giugno, i termini per presentare le istanze relative alla definizione agevolata dei tributi comunali ad Andria. Il Settore Tributi del Comune ricorda a professionisti e contribuenti che entro la mezzanotte cessa la possibilità di aderire alle procedure previste dalla IV e dalla V parte del regolamento, riguardanti la regolarizzazione dei pagamenti rateali e diverse posizioni tributarie legate a IMU e TARI.
Ultime ore per regolarizzare i pagamenti rateali
La scadenza riguarda innanzitutto la Parte IV del regolamento, relativa alla regolarizzazione dei pagamenti rateali. I contribuenti interessati hanno tempo fino alla fine della giornata per presentare la propria istanza e accedere alla procedura prevista dall’amministrazione comunale.
Il termine riguarda anche chi intende sistemare pendenze attraverso un percorso che consente di anticipare l’azione di accertamento del Comune. L’adesione alla definizione agevolata permette infatti di regolarizzare la propria posizione evitando l’aggravio di sanzioni e interessi, con la possibilità di effettuare il pagamento in forma rateale secondo le modalità stabilite dal regolamento.
IMU e TARI, le annualità interessate
La scadenza del 1 giugno riguarda anche la Parte V del regolamento comunale, riferita a omessi o carenti versamenti e a dichiarazioni mancanti o non corrette. In particolare, la definizione agevolata interessa gli omessi o carenti versamenti IMU e TARI dovuti per gli anni d’imposta dal 2021 al 2024.
Rientrano inoltre nella procedura le ipotesi di omessa o infedele dichiarazione IMU per gli anni d’imposta dal 2012 al 2024 e di omessa o infedele dichiarazione TARI per gli anni d’imposta dal 2014 al 2024. Si tratta di un arco temporale ampio, che consente a cittadini e contribuenti di verificare eventuali irregolarità pregresse e intervenire prima dell’avvio o della prosecuzione delle attività di accertamento.
Scade anche la richiesta dell’elenco pendenze
Il Settore Tributi ricorda che oggi scade anche il termine per inviare il modello di richiesta dell’elenco delle pendenze, necessario ai fini della definizione agevolata relativa ad accertamenti e ingiunzioni di pagamento notificate entro il 31 dicembre 2023. Anche questa possibilità rientra nel quadro delle misure attivate per favorire la regolarizzazione delle posizioni tributarie.
La comunicazione del Comune richiama quindi l’attenzione dei contribuenti sull’urgenza della scadenza. Chi intende aderire deve completare gli adempimenti entro la mezzanotte del 1 giugno, rispettando le modalità previste. Dopo tale termine non sarà più possibile accedere alla regolarizzazione nei casi indicati dalla IV e dalla V parte del regolamento.
Per l’amministrazione si tratta di un’opportunità importante per consentire ai cittadini di sanare la propria posizione con condizioni più favorevoli rispetto alle ordinarie procedure di recupero. La definizione agevolata permette di affrontare pendenze e irregolarità tributarie in modo programmato, riducendo il peso di sanzioni e interessi e offrendo, dove previsto, la possibilità di rateizzare il dovuto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to