Caricamento...

Andria365 Logo Andria365

Tumore al seno in fase precoce: ad Altamura un confronto clinico sulle nuove strategie terapeutiche

21/03/2026

Tumore al seno in fase precoce: ad Altamura un confronto clinico sulle nuove strategie terapeutiche

Una giornata di lavoro costruita attorno alla complessità del carcinoma mammario in fase iniziale, con l’obiettivo di mettere in dialogo esperienze cliniche, aggiornamenti scientifici e approcci terapeutici personalizzati. È questo il filo conduttore del corso in programma il 18 aprile 2026 presso la sala convegni dell’Ospedale della Murgia “F. Perinei” di Altamura, promosso dall’unità operativa complessa di Oncologia e rivolto a medici e specialisti impegnati nella gestione della patologia oncologica mammaria.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la diagnosi precoce rappresenta uno degli snodi principali nella lotta al tumore al seno, rendendo necessario un aggiornamento continuo sulle opzioni terapeutiche e percorsi assistenziali.

Dalla diagnosi ai nuovi paradigmi terapeutici

Il programma scientifico, articolato in più sessioni, si apre con un approfondimento sullo screening senologico, passaggio determinante per intercettare la malattia in fase precoce.

A partire da qui, il corso entra nel merito delle diverse tipologie di carcinoma mammario, distinguendo tra sottogruppi biologici che richiedono trattamenti differenziati. Particolare attenzione è dedicata al setting adiuvante, ambito in cui si concentrano molte delle innovazioni più rilevanti, sia in termini farmacologici sia nella gestione degli effetti collaterali.

Le sessioni affrontano, tra gli altri, i tumori con recettori ormonali positivi e HER2 negativo, quelli HER2 positivi e il triplo negativo (TNBC), evidenziando come l’evoluzione della ricerca stia affinando la capacità di selezionare le terapie più appropriate per ciascun profilo clinico. L’impiego dei biomarcatori assume un ruolo sempre più centrale nella definizione del rischio e nella scelta terapeutica.

Approccio multidisciplinare e gestione del paziente

Accanto agli aggiornamenti scientifici, emerge l’importanza di una presa in carico multidisciplinare. La tavola rotonda nel pomeriggio rappresenta uno dei momenti più significativi: attraverso la discussione di casi clinici concreti, specialisti di diverse aree si confrontano su diagnosi, follow-up e percorsi di cura, evidenziando criticità e possibili soluzioni operative.

Questo tipo di confronto restituisce la dimensione quotidiana del lavoro oncologico, dove le decisioni terapeutiche si intrecciano con la qualità della vita del paziente e con la gestione delle tossicità dei trattamenti, come gli effetti collaterali dell’ormonoterapia e le complicanze associate ai farmaci anti-HER2.

L’evento, accreditato ECM con 10 crediti formativi e rivolto a un numero limitato di partecipanti, conferma la necessità di percorsi di aggiornamento strutturati e orientati alla pratica clinica.

Nel contesto sanitario attuale, caratterizzato da crescente complessità delle cure e continua evoluzione delle conoscenze, momenti di confronto come questo contribuiscono a consolidare una rete di competenze capace di tradurre l’innovazione in percorsi assistenziali concreti e sostenibili.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to