Puglia, nuovo avviso per l’educazione ambientale: fondi ai CEAS per progetti di sostenibilità
18/03/2026
La Regione Puglia rilancia il proprio impegno sul fronte dell’educazione ambientale con la pubblicazione di un nuovo avviso pubblico suppletivo rivolto agli enti titolari di CEAS accreditati alla rete INFEAS regionale. Il provvedimento nasce con un obiettivo preciso: ampliare la platea dei beneficiari coinvolgendo quelle realtà che non avevano avuto accesso ai finanziamenti previsti dal precedente bando del 2025, rafforzando così la diffusione territoriale dei percorsi educativi legati allo sviluppo sostenibile.
L’iniziativa si inserisce in una visione strutturata che punta a trasformare l’educazione ambientale in uno strumento stabile di crescita culturale e sociale, capace di incidere concretamente sui comportamenti individuali e collettivi.
Progetti educativi per una cittadinanza globale consapevole
Il cuore dell’avviso riguarda il finanziamento di percorsi di educazione allo sviluppo sostenibile progettati secondo un approccio sistemico e trasformativo. Non si tratta di interventi isolati, ma di programmi capaci di attivare processi di apprendimento continui, in grado di favorire la costruzione di una cittadinanza consapevole, attenta agli equilibri ambientali e alle dinamiche globali.
I CEAS sono chiamati a svolgere un ruolo centrale in questo processo, consolidando la propria funzione di presìdi territoriali permanenti. La progettualità richiesta dovrà dimostrare la capacità di costruire relazioni durature con comunità locali, istituzioni e associazioni, attraverso attività strutturate e continuative, evitando iniziative episodiche o prive di radicamento.
In questa prospettiva, l’educazione ambientale viene interpretata come leva culturale, ma anche come strumento operativo per tradurre conoscenze teoriche in competenze concrete, utili nella vita quotidiana e nelle scelte collettive.
Risorse disponibili e modalità di partecipazione
La dotazione finanziaria complessiva dell’avviso è pari a 30.000 euro. Ogni progetto potrà ottenere un contributo massimo di 5.000 euro, con la possibilità per i soggetti proponenti di integrare il finanziamento con risorse proprie o ulteriori contributi.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata entro le ore 23:59 del 31 marzo 2026. La procedura, interamente digitalizzata, riflette l’esigenza di semplificare l’accesso ai fondi e garantire tempi certi nella gestione delle candidature.
Un tassello della strategia regionale sulla sostenibilità
L’avviso si colloca all’interno della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare nel vettore dedicato alla “Cultura per la Sostenibilità”, che mira a innovare i modelli educativi e a promuovere un approccio integrato tra ambiente, società ed economia.
Allo stesso tempo, il provvedimento è coerente con il Piano regionale Puglia2030, che individua nell’educazione e nella cittadinanza globale uno degli strumenti principali per affrontare le sfide ambientali contemporanee.
La scelta di attivare un bando suppletivo evidenzia la volontà di non lasciare scoperte porzioni del territorio e di valorizzare il lavoro dei centri già accreditati, rafforzando le sinergie tra i diversi attori coinvolti. Un passaggio che punta a consolidare una rete educativa diffusa, capace di incidere nel tempo sulla qualità della partecipazione civica e sulla consapevolezza ambientale delle comunità.
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