Politica di coesione europea: a Bari un evento per avvicinare i giovani al mondo Interreg
20/03/2026
C’è una distanza spesso percepita tra le politiche europee e la vita quotidiana, una distanza che iniziative mirate provano a colmare portando strumenti, opportunità e percorsi direttamente nei luoghi della formazione. È in questa direzione che si inserisce l’evento “Politica di coesione: primi passi nel mondo Interreg”, in programma il 24 marzo 2026, dalle 10.00 alle 13.00, nell’atrio dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, lato Piazza Umberto I.
L’incontro nasce con l’obiettivo di rendere accessibili temi che, pur incidendo concretamente su sviluppo, occupazione e mobilità, restano spesso confinati in ambiti tecnici. La politica di coesione rappresenta uno dei principali strumenti dell’Unione europea per ridurre le disparità territoriali e sostenere la crescita, con ricadute dirette anche sul percorso professionale dei giovani.
Interreg e cooperazione territoriale: opportunità concrete per studenti e laureati
Al centro dell’evento ci sono i programmi Interreg, iniziative europee che promuovono la collaborazione tra regioni di diversi Paesi, favorendo lo scambio di competenze, risorse e buone pratiche.
Il Programma Interreg VI-A Greece-Italy – con Segretariato Congiunto a Bari – rappresenta un esempio concreto di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Grecia, con progetti che spaziano dall’innovazione alla sostenibilità, fino al turismo e alla valorizzazione del patrimonio.
Durante la mattinata verranno illustrate le possibilità di accesso a esperienze dirette, tra cui percorsi di volontariato internazionale nell’ambito del programma Interreg Volunteer Youth, pensati per studenti universitari, laureandi e neolaureati, che possono inserirsi in progetti europei acquisendo competenze trasversali e una visione più ampia del contesto internazionale.
La presenza degli Interreg Reporters – giovani che hanno già partecipato a questi programmi – introduce una dimensione concreta, fatta di esperienze vissute e raccontate senza filtri, capaci di restituire una percezione più realistica delle opportunità disponibili.
Un format diretto per coinvolgere la comunità universitaria
L’impostazione dell’evento punta su interazione immediata, lontana da schemi istituzionali rigidi. Quiz, interviste e brevi video diventano strumenti per stimolare il confronto, raccogliere opinioni e favorire una partecipazione attiva. L’atrio universitario si trasforma in uno spazio aperto, dove informazione e dialogo si intrecciano.
Questa scelta risponde a un’esigenza precisa: intercettare l’interesse dei giovani in modo diretto, evitando linguaggi eccessivamente tecnici e privilegiando un approccio accessibile. La politica di coesione, in questo contesto, non viene presentata come un insieme astratto, ma come un sistema di opportunità che può incidere concretamente sui percorsi individuali.
Il ruolo dei giovani nella costruzione dell’Europa
Uno dei temi centrali riguarda il ruolo attivo dei giovani nei processi di cooperazione territoriale. Non sono solo destinatari delle politiche europee, ma soggetti coinvolti nella loro attuazione, capaci di contribuire con idee, competenze e visioni.
L’apertura dell’evento sarà affidata a Gianfranco Gadaleta, coordinatore del Segretariato Congiunto del Programma Greece-Italy, e all’assessore al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia, Graziamaria Starace, a sottolineare il legame tra dimensione istituzionale e partecipazione giovanile.
In un contesto europeo caratterizzato da sfide complesse, la cooperazione tra territori assume un valore strategico, e la presenza attiva delle nuove generazioni diventa un elemento decisivo. Eventi come quello di Bari contribuiscono a rendere visibile questo spazio di partecipazione, offrendo strumenti concreti per entrarvi.