Ofanto, riaperto al traffico il ponte sulla SP 2 Andriese-Coratina
08/04/2026
È stata riaperta al traffico veicolare dalla giornata di oggi la S.P. 2 (ex S.P. 231) “Andriese – Coratina”, nel tratto interessato dall’opera di scavalco del fiume Ofanto, al km 72+200. La decisione è stata assunta al termine di un sopralluogo tecnico effettuato in data odierna, che ha consentito di revocare le limitazioni precedentemente disposte con l’ordinanza n. 10/BAT del 3 aprile 2026.
Il provvedimento arriva a seguito delle verifiche attivate dopo la comunicazione del Comando dei Vigili del Fuoco di Barletta-Andria-Trani, che aveva portato all’adozione di misure cautelative in attesa di ulteriori accertamenti sulla struttura.
Controllo visivo in attesa delle verifiche statiche
Nel corso del sopralluogo, eseguito nelle more delle verifiche statiche più approfondite, è stata effettuata una verifica visiva delle condizioni degli elementi strutturali dell’opera d’arte. Secondo quanto comunicato dall’ente competente, da questo primo controllo non sarebbero emerse evidenze tali da compromettere la sicurezza del traffico veicolare.
Proprio sulla base di questa valutazione preliminare è stata quindi disposta la cessazione delle prescrizioni contenute nell’ordinanza emanata nei giorni scorsi e la conseguente riapertura della circolazione.
Revocati i divieti, traffico nuovamente consentito
La riattivazione del transito è stata formalizzata con comunicazione inviata alle Autorità competenti con protocollo n. 0010617 del 7 aprile 2026. Il tratto torna dunque percorribile, ripristinando la normale viabilità su un’infrastruttura che rappresenta un collegamento rilevante per il traffico locale e intercomunale tra l’area andriese e quella coratina.
Resta inteso che le ulteriori verifiche statiche previste sulla struttura dovranno comunque proseguire, nell’ambito delle attività tecniche necessarie a definire in modo più completo lo stato dell’infrastruttura.
La nota firmata dal dirigente
La comunicazione ufficiale è stata firmata a Trani in data 7 aprile 2026 dal dirigente ingegner Nicola Cortone, che ha confermato il venir meno delle condizioni che avevano determinato l’adozione del precedente provvedimento restrittivo.
Per gli automobilisti e per i collegamenti dell’area, la riapertura rappresenta un ritorno alla normalità su un asse viario importante, pur in un quadro che continuerà a richiedere attenzione tecnica e monitoraggio nelle prossime fasi di verifica.
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