Caricamento...

Andria365 Logo Andria365

Consiglio comunale, via libera a bilancio, urbanistica e nuovi indirizzi su aria e centro storico

30/03/2026

Consiglio comunale, via libera a bilancio, urbanistica e nuovi indirizzi su aria e centro storico

Una seduta articolata, segnata da provvedimenti di natura finanziaria e urbanistica ma anche da indirizzi politici destinati a incidere sulla qualità della vita cittadina. Il Consiglio comunale riunito oggi ha affrontato un ordine del giorno ampio, nel quale si sono intrecciati il tema della programmazione amministrativa, la pianificazione del territorio e alcune priorità considerate strategiche per il futuro della città, dall’ambiente alla valorizzazione del centro storico.

In apertura dei lavori, l’Assise ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Enrico Matera, il giovane operaio morto il 21 marzo in un cantiere della zona industriale di Modugno. Un momento di raccoglimento che ha dato alla seduta un tono particolarmente sobrio e partecipato, accompagnato dall’espressione di vicinanza del Consiglio alla famiglia della vittima. Il richiamo a questa tragedia ha riportato al centro, sia pure in forma silenziosa, il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e del costo umano che ancora oggi accompagna troppi incidenti.

Due ordini del giorno su aria pulita e rilancio del centro storico

Subito dopo, il Consiglio ha approvato due ordini del giorno urgenti, presentati dai consiglieri dell’Intergruppo insieme ai consiglieri di maggioranza. Il primo affronta un tema ormai non più rinviabile, quello della qualità dell’aria, e impegna l’Amministrazione alla definizione di un Piano Comunale Aria Pulita. L’impianto del documento punta a introdurre una programmazione annuale con obiettivi verificabili e strumenti di monitoraggio trasparenti, in modo da trasformare il tema ambientale in una linea concreta di governo urbano e non in una semplice dichiarazione di intenti.

Tra le misure indicate figurano l’introduzione graduale di zone a basse emissioni, interventi di moderazione del traffico, azioni specifiche nelle aree vicine alle scuole, il rafforzamento del trasporto pubblico e della logistica urbana, oltre a protocolli per ridurre la dispersione delle polveri nei cantieri. Il documento prevede anche l’attivazione di un tavolo tecnico con Regione e ARPA e lo sviluppo della comunità energetica pubblica. In questo quadro assume particolare rilievo l’idea di un “cruscotto aria”, cioè un sistema pubblico di monitoraggio pensato per garantire accessibilità ai dati, trasparenza amministrativa e possibilità di controllo da parte dei cittadini.

Il secondo ordine del giorno si concentra invece sul centro storico, individuato come uno dei principali motori di sviluppo culturale, urbano ed economico della città. Il testo approvato traccia una linea di indirizzo per la sua rigenerazione, mettendo al centro il rilancio della residenzialità, il recupero del patrimonio edilizio esistente e il sostegno a nuove attività economiche e professionali. Il documento affronta anche i temi della sicurezza e della mobilità, con un’attenzione particolare alla regolamentazione degli accessi nelle ZTL e all’uso di biciclette e monopattini, questioni che incidono direttamente sulla vivibilità degli spazi storici.

Bilancio, debiti fuori bilancio e adeguamento urbanistico

La seduta ha poi affrontato i principali provvedimenti amministrativi iscritti all’ordine del giorno. Il Consiglio ha approvato la variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, un passaggio necessario per adeguare la programmazione finanziaria dell’ente alle esigenze emerse nella gestione. Si tratta di un atto tecnico ma decisivo, perché consente di riallineare risorse e priorità amministrative in un quadro che deve restare coerente con gli obiettivi di governo della città.

È arrivato inoltre il via libera al riconoscimento di nove debiti fuori bilancio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Anche questo passaggio, pur nella sua natura contabile, assume un peso rilevante nella gestione dell’ente, perché riguarda il corretto riassorbimento di obbligazioni maturate e la loro regolarizzazione all’interno del quadro finanziario comunale.

Sul fronte urbanistico, il Consiglio ha approvato l’adeguamento del PRG al PPTR, con le controdeduzioni alle osservazioni pervenute. Si tratta di un passaggio significativo nel percorso di allineamento della pianificazione comunale agli strumenti regionali, con effetti che riguardano direttamente la visione futura del territorio, la tutela del paesaggio e la coerenza tra sviluppo urbano e regole sovraordinate.

Nel complesso, la seduta restituisce l’immagine di un Consiglio chiamato a muoversi su più livelli: quello della gestione amministrativa, quello della programmazione urbanistica e quello degli indirizzi politici su ambiente, mobilità e qualità urbana. Una pluralità di temi che, se letti insieme, mostra con chiarezza il perimetro delle sfide che attendono l’amministrazione nei prossimi mesi.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.