Città del futuro, il bivio tra vivere e usare: la riflessione di Miniello apre il dibattito urbano
17/03/2026
Quale idea di città guiderà le scelte dei prossimi anni? È attorno a questa domanda che si è sviluppato l’intervento del professor Alessandro Miniello, Adjunct Professor di Economia all’Università Ca’ Foscari Venezia, durante un incontro sulle trasformazioni urbane e il documento “Cities” di Confcommercio.
La città può essere vista come spazio da utilizzare oppure come luogo da vivere, capace di generare relazioni, benessere e opportunità: un equilibrio complesso in un contesto in rapido cambiamento.
Giovani, qualità della vita e nuovi modelli urbani
Centrale il ruolo dei giovani, spesso trascurato, con bisogni legati a qualità della vita, relazioni e inclusione.
La città diventa un ecosistema complesso, dove abitare, lavorare e vivere sono connessi.
La capacità di attrarre e trattenere talenti dipende da un equilibrio tra sviluppo economico e vivibilità.
Tecnologia, dati e governance del cambiamento
La tecnologia deve essere vista come leva per migliorare capitale umano e servizi, non solo come sostituzione del lavoro.
Fondamentale integrare soluzioni digitali e dati nei sistemi urbani in modo efficace.
Sottolineata l’importanza di ricerca e analisi (Luisa Bordato) e del ruolo delle reti territoriali e associazioni (Vito D’Ingeo).
Il confronto evidenzia una criticità: le città evolvono più velocemente delle decisioni politiche.
Da qui la necessità di strumenti più flessibili e una visione strategica per governare il cambiamento urbano.