Canosa, sopralluogo della Provincia al “Fermi-Einaudi”: interventi in arrivo su riscaldamento e manutenzioni
30/03/2026
Un sopralluogo per verificare di persona le criticità segnalate dagli studenti e imprimere un’accelerazione agli interventi più urgenti. È con questo obiettivo che il presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani ha visitato l’istituto “Fermi-Einaudi” di Canosa, accompagnato dal dirigente della Provincia Lorenzo Fruscio, incontrando la comunità scolastica per fare il punto su una serie di problemi che incidono in modo diretto sulla quotidianità didattica.
Ad accogliere la delegazione provinciale sono stati il delegato del dirigente scolastico, professor Francesco Balestrucci, e i rappresentanti degli studenti Riccardo Caracciolo e Lorenzo Silicato, che hanno illustrato le situazioni più pressanti da affrontare per garantire condizioni adeguate di frequenza e di svolgimento delle attività scolastiche. Il confronto ha riguardato questioni molto concrete, legate alla funzionalità degli impianti e alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio, aspetti che in una scuola incidono non soltanto sul comfort, ma anche sulla sicurezza e sulla qualità complessiva della vita interna all’istituto.
Riscaldamento, ascensore e servizi: le urgenze segnalate dagli studenti
Tra i problemi principali emersi nel corso dell’incontro, il più rilevante riguarda il guasto delle sei caldaie, una criticità già nota alla Provincia e per la quale, viene spiegato, l’ente si sarebbe già attivato. È stata infatti avviata il mese scorso la gara d’appalto per l’acquisto di sei scambiatori, componenti destinati ad arrivare a breve e necessari per consentire il riavvio dell’impianto di riscaldamento. Un passaggio particolarmente atteso dalla scuola, perché il corretto funzionamento del sistema termico rappresenta una condizione essenziale per la regolare permanenza di studenti e personale negli ambienti scolastici.
Accanto al tema del riscaldamento, sono state indicate altre esigenze di manutenzione che riguardano da vicino la piena fruibilità dell’istituto: le porte delle aule e dei bagni, la riparazione dell’ascensore e le pompe per l’acqua. Si tratta di interventi che, pur diversi per natura e portata, hanno un elemento comune: incidono tutti sulla possibilità di vivere la scuola in condizioni dignitose, ordinate e funzionali, senza che piccoli o grandi malfunzionamenti finiscano per appesantire ulteriormente la quotidianità scolastica.
La Provincia: risorse già individuate nonostante il nodo del bilancio
Nel commentare l’esito del sopralluogo, il presidente della Provincia ha sottolineato la particolare attenzione dell’ente verso le esigenze degli studenti, spiegando che l’incontro è servito proprio a raccogliere in modo diretto le urgenze più impellenti. Il messaggio politico e amministrativo è chiaro: la Provincia intende farsi carico delle richieste emerse, pur in una fase segnata da difficoltà operative dovute al bilancio non ancora approvato, condizione che, viene evidenziato, limita in modo significativo l’azione dell’ente.
Nonostante questo scenario, la Provincia ha fatto sapere di avere già individuato risorse immediatamente disponibili, così da poter avviare a strettissimo giro gli interventi necessari. È un elemento che punta a rassicurare la scuola e a restituire un orizzonte più definito a studenti, famiglie e personale, in un contesto in cui l’attesa di soluzioni concrete pesa inevitabilmente sul clima interno all’istituto.
Il sopralluogo al “Fermi-Einaudi” assume dunque un significato che va oltre la semplice verifica tecnica. Rappresenta un segnale di presenza istituzionale in una fase delicata, nella quale il rapporto diretto con la comunità scolastica diventa fondamentale per misurare bisogni reali e individuare priorità credibili. La Provincia rivendica, attraverso questa visita, una linea di vicinanza verso il mondo della scuola, con l’obiettivo dichiarato di restituire serenità agli studenti e al personale e di confermare che le criticità segnalate non resteranno senza risposta.
Per una realtà scolastica come quella di Canosa, il rapido avvio degli interventi annunciati sarà ora il vero banco di prova. È su questo terreno, quello della capacità di tradurre gli impegni in opere concrete, che si misurerà la tenuta di un confronto che la comunità scolastica chiede da tempo si trasformi in risultati visibili.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to