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Andria, incontro sulla definizione agevolata dei tributi locali: focus su come ridurre sanzioni e interessi

26/03/2026

Andria, incontro sulla definizione agevolata dei tributi locali: focus su come ridurre sanzioni e interessi

Offrire ai cittadini e ai professionisti uno strumento utile per comprendere come mettersi in regola con il Fisco locale, beneficiando di condizioni più favorevoli sul piano di sanzioni e interessi. È questo l’obiettivo del pubblico incontro – convegno di studi promosso dall’Assessorato alla Trasparenza della Città di Andria, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e con l’Associazione Commercialisti Andriesi, dedicato al tema della definizione agevolata dei tributi locali.

L’appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo alle ore 10 nella Sala Consiliare di Palazzo di Città e si propone come un momento di approfondimento rivolto a contribuenti, operatori del settore e cittadini interessati a comprendere in modo più chiaro le opportunità offerte dal nuovo quadro normativo. Il tema ha una ricaduta immediata e concreta, perché riguarda la possibilità di sanare posizioni debitorie con condizioni meno onerose rispetto a quelle ordinarie, attraverso strumenti regolati direttamente dall’ente locale.

Un confronto pubblico su una misura di forte impatto per cittadini e contribuenti

Il convegno si inserisce nel percorso avviato dal Comune di Andria, che il 25 febbraio scorso ha approvato il Regolamento relativo alla definizione agevolata dei tributi locali, collocandosi tra i primi Comuni italiani ad avere recepito le indicazioni introdotte dal Governo centrale. La novità trae origine dalla Legge di Bilancio 2026, la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, con cui è stata prevista una nuova rottamazione statale, riconoscendo però ai Comuni la possibilità di disciplinare in autonomia forme strutturate di definizione agevolata delle proprie entrate.

Secondo quanto spiegato dall’assessore alla Trasparenza Pasquale Vilella, il nuovo impianto normativo attribuisce agli enti locali una responsabilità rilevante: costruire regole proprie, nel rispetto dei principi costituzionali, dell’ordinamento tributario e degli equilibri di bilancio, per consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione in maniera più sostenibile. È in questo quadro che si colloca l’adozione del regolamento da parte del Consiglio comunale, passaggio che ora richiede un’attività di informazione e chiarimento per permettere una corretta comprensione delle misure previste.

Il programma dei lavori tra profili normativi e casi pratici

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Giovanna Bruno, del presidente del Consiglio comunale Giovanni Vurchio, del presidente dell’ODCEC di Trani Lorenzo Chieppa e della presidente dell’Associazione Commercialisti Andriesi Grazia Lops. Sarà un’introduzione utile a inquadrare il senso dell’iniziativa e il contesto nel quale si inserisce la scelta regolamentare del Comune.

Alle ore 10 interverrà l’assessore Pasquale Vilella con una relazione dedicata a “La Definizione Agevolata: le ingiunzioni di pagamento e gli accertamenti esecutivi”, tema centrale per comprendere quali atti possano rientrare nella disciplina e con quali effetti per i contribuenti. Alle ore 11 sarà la volta del dirigente del Settore Finanziario Raffaele Laforenza, che affronterà il tema della definizione delle omesse dichiarazioni, aspetto particolarmente delicato perché riguarda situazioni che possono incidere in modo significativo sulla posizione tributaria dei cittadini.

Alle ore 12 il funzionario responsabile dell’Ufficio Tributi Domenico de Nigris si concentrerà invece sui casi pratici di definizione agevolata, offrendo un taglio operativo destinato a chiarire dubbi applicativi e modalità concrete di accesso agli strumenti previsti dal regolamento. La conclusione dei lavori è prevista per le ore 13.

Un’occasione utile per comprendere il nuovo regolamento comunale

L’interesse dell’incontro sta anche nel metodo scelto dall’amministrazione: non limitarsi all’adozione formale di un regolamento, ma affiancare alla decisione politica un momento pubblico di spiegazione e confronto. In materia tributaria, infatti, la chiarezza è una condizione essenziale perché i provvedimenti possano produrre effetti concreti e raggiungere davvero i destinatari a cui sono rivolti.

La definizione agevolata delle entrate locali può rappresentare per molti contribuenti una possibilità importante per chiudere pendenze con il Comune in condizioni meno gravose, ma richiede una corretta informazione sui requisiti, sui termini e sulle modalità applicative. Per questa ragione, il convegno del 27 marzo assume un valore che va oltre il semplice approfondimento tecnico: si presenta come uno strumento di trasparenza amministrativa e di accompagnamento dei cittadini dentro un cambiamento normativo che può avere un impatto concreto sulla gestione dei tributi locali.

Nel solco di questa iniziativa, Andria prova quindi a costruire un modello di attuazione che tenga insieme autonomia regolamentare, equilibrio finanziario e attenzione verso chi intende regolarizzare la propria posizione. Un passaggio che, se ben compreso e ben gestito, può contribuire a rendere più efficace il rapporto tra ente e contribuente, favorendo una maggiore compliance e una gestione più ordinata delle entrate locali.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.