Andria illumina Palazzo di Città per la Giornata dei Disturbi Alimentari e lancia un cortometraggio sul tema
16/03/2026
In occasione della Giornata Nazionale sui Disturbi del Comportamento Alimentare, che ricorre il 15 marzo, la Città di Andria aderisce all’iniziativa nazionale con un gesto simbolico e con un progetto culturale dedicato alla sensibilizzazione su un tema sempre più presente nella vita di molti giovani.
Domenica sera Palazzo di Città sarà illuminato di lilla, colore simbolo della giornata, dalle 19 alle 21, per accendere l’attenzione pubblica sui disturbi alimentari e promuovere una maggiore consapevolezza su queste problematiche.
Accanto al gesto simbolico, l’Amministrazione comunale sostiene anche un progetto artistico e sociale: nei prossimi giorni inizieranno ad Andria le riprese di un cortometraggio dedicato ai disturbi del comportamento alimentare, con particolare attenzione alla bulimia e al disagio psicologico che spesso accompagna gli adolescenti.
Un cortometraggio per raccontare il disagio adolescenziale
Il progetto cinematografico sarà diretto dal regista Michele Pinto e racconterà, attraverso una narrazione intima e realistica, il conflitto interiore vissuto da molti giovani che affrontano disturbi alimentari.
La storia si svilupperà nell’arco di una sola giornata, accompagnando lo spettatore all’interno delle emozioni e dei pensieri della protagonista, con l’obiettivo di mostrare come il disagio psicologico possa convivere, spesso in modo invisibile, con una vita apparentemente normale.
Il cortometraggio vedrà la partecipazione di un cast composto in gran parte da giovani attori, affiancati dalla presenza dell’attore Mingo De Pasquale. L’intento è quello di realizzare un’opera capace di parlare soprattutto ai ragazzi, utilizzando il linguaggio cinematografico come strumento di riflessione e dialogo.
Un progetto pensato per scuole e contesti educativi
L’iniziativa nasce dall’Assessorato al Futuro con delega alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità, guidato dall’assessora Viviana Di Leo, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità presieduta dall’avvocata Savina Vitti.
L’obiettivo del progetto è sviluppare un cortometraggio con finalità sociale, pensato per essere proiettato nelle scuole, nei circuiti culturali, nei festival e negli eventi dedicati alla sensibilizzazione.
Secondo la presidente della Commissione Pari Opportunità Savina Vitti, l’educazione alimentare e l’informazione rivolta ai giovani rappresentano strumenti fondamentali per prevenire i disturbi del comportamento alimentare. Fenomeni come bulimia, anoressia e obesità, ha spiegato, non derivano soltanto da fragilità individuali, ma spesso sono collegati a contesti di disagio più ampi, che possono includere violenza psicologica, stereotipi di genere o episodi di body shaming.
Anche l’assessora Viviana Di Leo ha sottolineato l’importanza di affrontare apertamente queste tematiche, ricordando che i disturbi alimentari possono insinuarsi nelle famiglie in modo silenzioso e difficile da riconoscere. Per questo motivo, oltre alla sensibilizzazione pubblica, è fondamentale aiutare i giovani a riconoscere i segnali del disagio e a sapere a chi rivolgersi per ricevere supporto.
Il percorso di cura, ha ricordato l’assessora, può iniziare grazie all’incontro con adulti capaci di ascoltare e con i servizi sanitari competenti, come l’ambulatorio dedicato ai disturbi alimentari della ASL BT con sede a Trani.
Le riprese del cortometraggio prenderanno il via nei prossimi giorni ad Andria e coinvolgeranno giovani talenti locali, confermando il ruolo del cinema come strumento culturale e sociale capace di affrontare temi delicati e promuovere una maggiore consapevolezza collettiva.
Il progetto ha ricevuto il patrocinio della Città di Andria ed è stato presentato durante un evento dedicato alla XV Giornata dei Disturbi Alimentari, organizzato dal Dipartimento e dall’Ambulatorio dei DCA della ASL BT.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.