Andria, il Consiglio comunale approva bilancio, acqua pubblica e interventi urbanistici
18/03/2026
Una seduta densa di provvedimenti quella odierna del Consiglio comunale di Andria, che ha dato via libera a tutti i punti all’ordine del giorno, segnando passaggi rilevanti su contabilità pubblica, servizio idrico e pianificazione urbanistica.
Tra le decisioni adottate figurano il riconoscimento di tredici debiti fuori bilancio, due variazioni d’urgenza al bilancio 2026/2028 e il rinnovo della convenzione con il Comune di Spongano per la gestione associata del segretario comunale.
Acqua pubblica e partecipazione in AQP: una scelta strategica
Il passaggio più significativo riguarda l’adesione al modello di gestione pubblica del servizio idrico con l’ingresso del Comune di Andria in AQP Spa e nella società “Acqua Comune”. Prevista l’acquisizione gratuita di una quota dello 0,288%.
L’operazione si inserisce nel percorso regionale con l’Autorità Idrica Pugliese, puntando a maggiore controllo pubblico, efficienza e qualità del servizio.
Il nuovo assetto entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026 con durata fino al 2045.
Urbanistica e infrastrutture
Approvata la digitalizzazione delle tavole del Piano Regolatore Generale, per rendere gli strumenti più accessibili e aggiornati.
Adottata anche la variante urbanistica per il raddoppio ferroviario Andria–Barletta, con adeguamenti per risolvere le interferenze con l’acquedotto.
Un quadro amministrativo articolato
Le decisioni delineano un’azione su più livelli: gestione finanziaria, servizi pubblici e pianificazione territoriale.
In particolare, il passaggio alla gestione pubblica dell’acqua e l’aggiornamento urbanistico rappresentano due direttrici centrali per la qualità dei servizi e lo sviluppo della città.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.